Sono impantanate nelle pastoie della burocrazia oppure incagliate nei fallimenti. Un tesoretto che potrebbe ridar fiato a un settore sempre più in crisi. A fornire la stima è il sindacato che contesta i dati forniti da Palazzo delle Aquile. Secondo il Comune, infatti, l’elenco di lavori fermi vale 40 milioni di euro