«Atti fisici a chiara connotazione sessuale, dissimulati sotto il pretesto di scherzi camerateschi, palpeggiamenti e altro insieme a strategie di manipolazione psicologica». È il comportamento tenuto nei confronti di alcuni ragazzi dall’ex sacerdote di Enna, Giuseppe Rugolo. Per come descritto nelle motivazioni della sentenza della corte d’appello di Caltanissetta che lo ha condannato in secondo […]