L'iter è fermo perché si attendere il parere dei Revisori dei conti. E a risultare bloccata è anche la fusione con l'Amt, prevista entro il 2015. Ma la preoccupazione dei sindacati è per le voci di un consistente deficit nel bilancio della partecipata. «Non possono essere sempre i lavoratori quelli penalizzati», dice Carmelo Catalano