Grotte e costruzioni dell’Etna: i misteriosi nascondigli del vulcano

Cavità naturali e ripari creati dall’uomo. I misteri dell’Etna passano dalle tracce di chi, nei secoli, ha vissuto il vulcano attivo più alto d’Europa. Più o meno note e immediate, alcune di queste attirano spesso l’attenzione dei visitatori, incuriositi dall’origine e dall’uso. Non del tutto perso nel tempo: ancora oggi, infatti, alcuni di questi luoghi sono utilizzati dagli escursionisti come riparo se colti dal maltempo, o anche solo per ritrovare, per un momento, la magia di un tempo di semplicità estrema. Ad aiutarci in questo viaggio è Claudio Fazio, fondatore di EtnaWay: «L’Etna ha circa 200 grotte censite – spiega – Ma in pochi si aspettano invece di trovare delle piramidi su un vulcano».

Le grotte dell’Etna

La grotta del gelo (foto di Enrico Zappalà)

Numerose, più o meno agibili, alcune lunghissime, altre anguste. La varietà di grotte sull’Etna – per speleologi provetti ma anche per escursionisti alle prime armi – è tale da essere tappa obbligata di qualunque escursione. Alcune di esse, peraltro, portano già nel nome la storia del loro uso, tra mito e realtà. È così che si va dalla Grotta dei Ladroni – utilizzata, si dice, come riparo dai banditi – alla Grotta del Gelo, considerata il ghiacciaio più a sud d’Europa. Una neviera utilizzata, come molte altre sulla montagna etnea, come luogo di produzione e conservazione del ghiaccio e del cibo a lunga conservazione. O ancora la Grotta del Lago che, con il suo ghiaccio sciolto d’estate, veniva usata dai pastori come bacino naturale per abbeverare il bestiame.

I pagghiari del vulcano

Un tipico pagghiaru dell’Etna (foto di Dario De Luca)

Lavorare la terra o portare gli animali al pascolo erano – e, in parte, sono ancora oggi – attività comuni in montagna. Che, in passato, impegnavano gli abitanti per interi giorni, esposti alle intemperie del meteo, lontani da qualunque riparo. A meno di non costruirselo da sé, con l’abbondante materiale rilasciato dal vulcano a ogni eruzione. È così che nascono i pagghiari: costruzioni rurali di pianta circolare, costruiti a secco, sovrapponendo le abbondanti pietre laviche trovate sul terreno. Piccole capanne di pietra, con la loro porta d’accesso in legno, che ancora oggi non è raro incontrare lungo i percorsi. E, in quelle meglio conservate e manutenute come testimonianza storica, è possibile fare una sosta come ai vecchi tempi.

I misteri dell’Etna: le piramidi

Piramide dell’Etna (foto di Riccardo Spoto)

Uno dei misteri più affascinanti del vulcano: piramidi quadrate costruite con migliaia di blocchi di pietra lavica. Ma quando? E da chi? Più di uno studioso ha provato a dare una risposta, partendo dalla somiglianza delle costruzioni etnee con i più vicini – geograficamente, ma preistorici come età – nuraghi sardi e con i lontani templi del Sud-America. C’è chi li identifica come antichissimi luoghi di culto e chi ne suppone l’uso come tombe. E poi ci sono le testimonianze di bisnonni e nonni locali, che sorridono e giurano si tratti solo della necessità di spietrare i campi dai resti delle eruzioni, liberandoli dal materiale lavico. C’è chi faceva dei muretti a secco e chi invece li ammucchiava così, dando loro una forma quadrangolare, che poteva comunque servire come deposito improvvisato.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]