C'è differenza. È il titolo dell'ultimo libro della sociologa e docente dell'università di Catania, Graziella Priulla. Al centro l'analisi dei processi, della storia e del linguaggio che stanno dietro le differenze di genere che caratterizzano la nostra società. Spiccano gli stereotipi e la concezione della donna oggetto avallata dai media e dai linguaggi misogeni odierni. Colpa di alcune donne, ma anche dell'incapacità di gestire un rapporto paritario degli uomini. Intanto parte una petizione per una città a misura di donna