Una pagina intitolata al presidente della Regione Sicilia - registrato come personaggio pubblico e precisamene «monarca» - raccoglie decine delle sue presunte prodezze. L'ironia sulle questioni politiche si mischia a originali proposte di soluzione agli annosi problemi dell'isola. Ma guai a chiamarla satira: «Bello, è il mio programma di governo! Noi facciamo i fatti, gli altri la manciugghia!», risponde l'alter ego del politico