Quanto guadagna chi porta avanti un'attività senza avere titoli, autorizzazioni e certificazioni e senza pagare le tasse? E quanto toglie ai cittadini onesti? Su questo riflette un lettore che chiede di rimanere anonimo: impiegato in un'azienda che non gli paga lo stipendio, con due figli adolescenti e la moglie in cassa integrazione, e impegnato nel sociale. «Non ho niente di abusivo, forse solo la rabbia è abusiva, dice qualcuno, perché anzi ho un lavoro e non mi posso lamentare», ci scrive