Non si fermano le polemiche dopo l'ordinanza della Provincia di Catania che promette la rimozione dei cartelloni pubblicitari stradali con immagini che discriminano le donne. Dopo il timore di alcuni gruppi etnei che le istituzioni si fermino solo alla parole e gli opposti attacchi del quotidiano Libero al «moralismo bacchettone» della delibera, arriva la critica di Stefania Arcara, docente di Unict e coordinatrice dei Genderlab: «Così la denuncia antisessista sembra un discorso puritano di bacchettone scandalizzate dal sesso»