In occasione dell'incontro dedicato alla Giornata della memoria è stato presentato presso l'ex Monastero dei Benedettini il saggio di Bruno Maida, ricercatore di storia dell'università di Torino. La storia della persecuzione ebraica vista dagli occhi dei bambini considerati di razza ariana. Il volume è servito da spunto per una riflessione sui temi dell'intolleranza e la ricerca del nemico, tra memorie e note storiche. Con un unico monito fornito alla platea: «Non dimenticare gli abomini del nazifascismo»