Nate nel settembre 2013 nel capoluogo emiliano, le Social street si sono presto diffuse in 57 città italiane. Si tratta di gruppi di residenti, che tramite il contatto con i social network riescono poi ad aiutarsi vicendevolmente nella vita di ogni giorno. Un'idea che Ruggero Cosentino di Rondè ha esportato nel paesino alle pendici dell'Etna. «Vorrei che tornassero la solidarietà e la conoscenza personale di un tempo. Mentre oggi gli abitanti di Valverde tornano in paese spesso solo per dormire», spiega l'ideatore