La piazza di Zafferana Etnea è stata trasformata in un bagno a cielo aperto prima della partenza della granfondo di ciclismo dell’Etna. Protagonisti alcuni partecipanti alla manifestazione sportiva che hanno urinato indisturbati prima del via ufficiale alla gara. Un gesto di inciviltà che ha lasciato sgomenti cittadini, partecipanti e anche l’amministrazione comunale del piccolo centro […]
Inciviltà alla partenza della granfondo: alcuni ciclisti urinano in piazza a Zafferana Etnea
La piazza di Zafferana Etnea è stata trasformata in un bagno a cielo aperto prima della partenza della granfondo di ciclismo dell’Etna. Protagonisti alcuni partecipanti alla manifestazione sportiva che hanno urinato indisturbati prima del via ufficiale alla gara. Un gesto di inciviltà che ha lasciato sgomenti cittadini, partecipanti e anche l’amministrazione comunale del piccolo centro etneo.
La denuncia del Comune
Sulla pagina ufficiale del Comune si parla senza mezzi termini di «un’offesa profonda alla comunità. Un gesto di rara inciviltà e totale mancanza di rispetto per il paese che ha ospitato i ciclisti con entusiasmo». Dal Comune arriva inoltre l’auspicio di provvedimenti nei confronti dei responsabili e l’ipotesi che, in futuro, la corsa non venga più ospitata lungo le strade cittadine. «Dopo la prima e confusa partenza a Nicolosi – racconta a MeridioNews uno dei partecipanti – abbiamo affrontato diversi chilometri di trasferimento fino a Zafferana Etnea. Qui siamo stati fermati e diversi atleti hanno pensato bene di urinare indisturbati. Una scena vergognosa, avvenuta davanti a bambini e famiglie che passeggiavano».
Gli organizzatori annunciano sanzioni e squalifiche
Dopo il post pubblicato su Facebook è arrivata la risposta degli organizzatori della granfondo: «Ci scusiamo ufficialmente con il Comune e gli abitanti di Zafferana Etnea per l’increscioso comportamento di alcuni partecipanti alla gara ciclistica – si legge in un post – Ciò che si è verificato alla partenza è un fatto gravissimo commesso da individui incivili che nulla hanno a che fare con lo spirito della manifestazione, che tra le sue missioni ha proprio la valorizzazione del territorio etneo. In accordo con i giudici di gara, i colpevoli, già individuati, sono stati sanzionati e squalificati».