Il futuro dei Comuni costieri della fascia ionica del Messinese, dopo il ciclone Harry, dovrebbe avere un solo obiettivo: l’«arretramento strategico». Nessuna ricostruzione «spinta dall’emotività del momento, ma una pianificazione seria e ordinata». Una necessità, più che un’aspirazione, perché ondate di maltempo come quella vissuta a gennaio avranno «una frequenza maggiore». Ne è convinto Salvatore […]