Voluto dall'allora soprintendente di Messina Gesualdo Campo, avrebbe dovuto portare i visitatori anziani o disabili su fino al museo archeologico per visitarlo. E invece è fermo da più di quindici anni perché «Regione e Comune non si sono messi d'accordo su chi doveva pagarne le spese», spiega Peppe Paino, giornalista locale