Il gruppo che si batte in difesa del presidio ospedaliero denuncia il tentativo di trasferire al Papardo una parte vitale della struttura. E parla di «operazione politica». Tesi parzialmente smentita dalla direzione. «Il Piemonte avrà un pronto soccorso di primo livello con quattro posti di osservazione breve e le unità operative annesse», spiega Giacomo Nicocia