Sono finite le indagini a carico di Giuseppe Pezzino, 26 anni, e del padre Nino, 55 anni, accusati di essere gli autori dei roghi — per anni ritenuti inspiegabili — che hanno colpito la frazione di Canneto del piccolo Comune nel Messinese. I due avrebbero agito per ottenere gli aiuti economici previsti per affrontare la situazione