Il giorno in cui l'Isis ha attaccato la capitale belga, uccidendo 34 persone, Vito Fontana era di turno all'Hopital Erasme. «Ho avuto il tempo di rassicurare i miei parenti, e dopo sono andato verso la sala d’urgenza», racconta a MeridioNews. E ammette che in questi giorni la tensione è ancora alta