La relazione dell'Iss dovrebbe essere divulgata nei prossimi giorni. Intanto i tecnici nominati dalla Regione hanno inviato a Roma le loro controdeduzioni. Da una parte prendono le distanze dal via libera alla realizzazione del Muos e dalla sottovalutazione dei rischi dell'elettromagnetismo. Dall'altra però sottolineano l'ottimo lavoro fatto sull'analisi dell'inquinamento a Gela e sulle condizioni degli abitanti di Niscemi. «Sulla buona fede dell'Istituto di sanità ci metto la mano sul fuoco», spiega Massimo Zucchetti