Da Napoli la massima autorità militare degli Stati Uniti in Italia difende il Muos in costruzione a Niscemi: anche gli impianti già attivi sul suolo americano sono costruiti «a pochi chilometri dalle abitazioni civili e dall'aeroporto di Honululu, senza aver fatto registrare incidenti». I militari assicurano che «il Muos sarà operativo solo con le certificazioni degli enti governativi competenti». Ma di eventuali contatti con il governo regionale - a un funzionario fu negato l'ingresso alla base di Sigonella pochi giorni fa - non si dà notizia