Da fine settembre migliaia di giovani del Sud Italia - tra i 24 e i 35 anni, disoccupati e che non studiano - hanno preso d'assalto il portale online Cliclavoro. Per partecipare agli stage banditi dal ministero dell'Economia, ma con le selezioni in mano alle aziende private. Una procedura poco limpida e meritocratica che rischia di essere solo un tappabuchi, secondo il deputato e coordinatore siciliano di Sel Erasmo Palazzotto. «Una proposta affatto entusiasmante che pure, in questa crisi, lo diventa», dice Barbara, tra le aspiranti, laureata in Lettere che pensa alla ristorazione