A causa dell’attività vulcanica dell’Etna, con l’emissione di una nube vulcanica dal cratere Voragine, e per le condizioni del vento, all’aeroporto di Catania sono state disposte alcune limitazioni temporanee alle operazioni di volo. Fino alle ore 12 gli arrivi dei voli sono temporaneamente sospesi, mentre le partenze sono regolarmente consentite, ma soltanto delle aeromobili già presenti nello […]
Foto di Mav Etna su Faceboook
Nube vulcanica sull’Etna: sospesi gli atterraggi all’aeroporto di Catania
A causa dell’attività vulcanica dell’Etna, con l’emissione di una nube vulcanica dal cratere Voragine, e per le condizioni del vento, all’aeroporto di Catania sono state disposte alcune limitazioni temporanee alle operazioni di volo. Fino alle ore 12 gli arrivi dei voli sono temporaneamente sospesi, mentre le partenze sono regolarmente consentite, ma soltanto delle aeromobili già presenti nello scalo.
I collegamenti straordinari di Trenitalia
Per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari. I passeggeri dei voli interessati sono invitarti a recarsi alla stazione di Palermo Aereoporto, dove troveranno il treno straordinario senza fermate intermedie diretto a Palermo Centrale. Da lì è previsto un treno straordinario in partenza alle 9.15, con percorso via Messina e destinazione Catania, con 500 posti disponibili. Sac, società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, invita a verificare sul sito di Trenitalia i vari aggiornamenti sui collegamenti ferroviari straordinari e i passeggeri a non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo.
L’eruzione dell’Etna e i disagi all’aeroporto di Catania
La nuova fase parossistica sull’Etna è collegata alle limitazioni dell’aeroporto di Catania. Il fenomeno è legato al repentino incremento registrato a partire dalle 21 di ieri, dell’ampiezza media del tremore vulcanico, che ha raggiunto l’intervallo dei valori alti, mostrando una tendenza a un ulteriore incremento. È quanto emerge dal monitoraggio dell’osservatorio etneo dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania. Attualmente il valore, pur permanendosi su livelli alti, mostra una tendenza alla diminuzione. Il centroide delle sorgenti, dalle 21.15 di ieri, è localizzato nell’area del cratere Voragine in un intervallo di profondità compreso tra 2900 e 3000 metri circa sopra il livello del mare.
L’avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation) è salito al massimo livello: rosso. L’attuale fase eruttiva dell’Etna impatta sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. Gli aerei che erano nello scalo sono decollati, ma tre voli in arrivo sono stati dirottati. Il Ryanair da Roma Fiumicino e l’easyJet da Napoli a Palermo e il Delta Airline da New York a Roma Fiumicino. Quest’ultimi dati emergono dal sito dello scalo.