Venticinque giornalisti e attivisti per i diritti umani provenienti da undici Paesi del vecchio continente, si sono confrontati per tre giorni nel capoluogo sardo per parlare del razzismo nel linguaggio dei media. Un'esigenza primaria in un continente dove i movimenti xenofobi sono sempre più seguiti, nonostante le diversità nella cultura e nell'esercizio della professione. A tenere le redini del dibattito, organizzato dalla Ong Lituana Media4change, il giornalista inglese Mike Jempsen, che da oltre vent'anni persegue gli stessi obiettivi nel Regno Unito, dove da molto tempo si affrontano i problemi della multiculturalità