Ha lasciato la città dello Stretto dopo l'università per trasferirsi in Brasile. «Viaggiare aiuta a comprendermi, è catartico». Prossima sfida: l'estremo Nord. «Farò soste per guadagnare giusto quanto basta per arrivare in un altro posto». La Sicilia? «Se dovessi fermarmi, tornerò a coltivare un pezzetto di terra»