Rispetto al 2015 i casi di infezione si sono quadruplicati, tornando ai livelli di fine anni 90. A contribuire il mercato clandestino del bestiame. A febbre, mal di testa e sudorazione si aggiunge il rischio di complicazioni alle articolazioni e al cuore o resistenza ad antibiotici. «Attenzione a formaggi e verdure»