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La riforma forense ha ricevuto il lascia passare della Camera e adesso deve essere licenziata dal senato. Si spacca però il mondo degli avvocati italiani le cui maggiori istituzioni hanno contribuito in modo fondamentale alla stesura della riforma. Se da un parte dunque i grandi avvocati come Guido Alpa, presidente nazionale del consiglio forense parla della nuova norma con toni soddisfati dall'altro il sindacato la osteggia. Ma contro sono soprattutto i giovani che stanno facendo rete per fare sentire il loro dissenso

La riforma forense ha ricevuto il lascia passare della Camera e adesso deve essere licenziata dal senato. Si spacca però il mondo degli avvocati italiani le cui maggiori istituzioni hanno contribuito in modo fondamentale alla stesura della riforma. Se da un parte dunque i grandi avvocati come Guido Alpa, presidente nazionale del consiglio forense parla della nuova norma con toni soddisfati dall'altro il sindacato la osteggia. Ma contro sono soprattutto i giovani che stanno facendo rete per fare sentire il loro dissenso

La riforma forense ha ricevuto il lascia passare della Camera e adesso deve essere licenziata dal senato. Si spacca però il mondo degli avvocati italiani le cui maggiori istituzioni hanno contribuito in modo fondamentale alla stesura della riforma. Se da un parte dunque i grandi avvocati come Guido Alpa, presidente nazionale del consiglio forense parla della nuova norma con toni soddisfati dall'altro il sindacato la osteggia. Ma contro sono soprattutto i giovani che stanno facendo rete per fare sentire il loro dissenso

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