La contestatissima onorificenza attribuita all'imprenditore romano è stata congelata in attesa che le indagini sul suo conto ne chiariscano la posizione. Il proprietario del gruppo Acqua marcia è stato arrestato a marzo per frode nelle pubbliche forniture, appropriazione indebita e trasferimento fraudolento di denaro. «Se l'avessimo saputo, non ci saremmo mossi in quella direzione», spiega il direttore del dipartimento di Studi politici Pippo Vecchio. Accolta in toto la linea del Coordinamento unico d'Ateneo che esulta: «E un piccolo mattone per tutelare l'immagine della nostra università»