Un mese fa è stato scongiurato il rischio chiusura del centro di Misterbianco a causa della diminuzione delle telefonate del committente Vodafone. Adesso l'azienda annuncia un piano di esuberi a livello nazionale che coinvolge anche i lavoratori catanesi. Non sarebbero previsti licenziamenti, ma una riduzione del 15 per cento delle ore lavorative. «La situazione è in itinere, non c'è nulla di definitivo», spiega Natale Falà, della Cgil. Il 2 maggio nuovo incontro a Roma