Rosario Castelli insegna Cinema, fotografia e televisione all'università di Catania. Vagando di aula in aula alla ricerca di una abbastanza capiente e dotata di un videoproiettore. O almeno di un computer. Fino a lunedì quando, di fronte all'ennesimo malfunzionamento dell'attrezzatura, minaccia di sospendere le lezioni. Allarme rientrato, ma gli studenti si chiedono: «Non sappiamo dove finiscono le nostre tasse, ma i nostri diritti?». Il professore risponde: «La situazione generale italiana è grave. E oscura anche per noi che ci lavoriamo dentro»