Di maria donata fricano- già lo scorso giugno 2012, la banca ditalia aveva pubblicato un rapporto sulle economie regionali siciliane in cui si evidenziava come, a partire dal 2008, tutte le principali voci di spesa delle famiglie avessero registrato una contrazione con un calo particolarmente intenso per le spese relative a trasporti, abbigliamento, calzature, ristoranti e, non ultimo, alberghi. Nonostante il calo interno dei consumi, tuttavia, pare che dopo un 2010 piuttosto inerte dal punto di vista turistico, già il 2011 avesse registrato aumenti del 4, 5 per cento, con un flusso pari a circa il 40 per cento da parte di turisti stranieri.