La sala hard di via Sangiuliano, insieme ad altre cinque tra Milano, Genova e Mestre, è finita al centro di un'inchiesta delle procura milanese perché, secondo l'accusa, al suo interno si sarebbero svolte «prestazioni sessuali a pagamento». In tre sono finiti in manette e altri 20 sono indagati per favoreggiamento della prostituzione anche minorile e associazione per delinquere. Ma il locale, oggi sotto sigilli, vanta una storia importante: il più antico in città, fino agli anni '60, prima del porno, era considerato tra i migliori del quartiere