E' molto alto, biondo, porta un marsupio e corre molto veloce, nonostante i piedi nudi. «Nell'arco di quaranta minuti l'ho visto prima alla stazione, e persino in viale Mario Rapisardi», racconta Francesco Mannino, che ha fotografato questo pomeriggio l'appassionato di corsa. Adesso è caccia all'identità del misterioso giovane che per determinazione non ha nulla da invidiare al mitico corridore africano. Sfidando, lungo le strade etnee, auto in sosta selvaggia, sporcizia e cacche di cane