Il blocco dei contributi regionali ha messo in crisi i due maggiori enti teatrali catanesi, il Bellini e lo Stabile. Mercoledì è stata approvata la mini manovra all'Ars che conferma i tagli e assegna ai due teatri fondi irrisori rispetto ai costi di gestione. Ma la loro sopravvivenza dipende interamente dai contributi pubblici, come denunciano i gestori? CTzen lo ha chiesto al professore siciliano Michele Trimarchi, specializzato in economia e politica della cultura. «Accrescere i finanziamenti senza modificare radicalmente le regole equivale a dare un farmaco sbagliato in dosi maggiori: il paziente muore prima»