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Augusta, il relitto della strage alla Biennale di Venezia
«In mostra c'è il simbolo di una tragedia che si ripete»

Il peschereccio sarà protagonista della 58esima edizione dell'esposizione internazionale d'arte. «La nave dei migranti annegati arriva nel porto sicuro dell'Arsenale», commenta a MeridioNews la museologa Mercedes Auteri. Guarda il video e le foto

Marta Silvestre

La Biennale di Venezia ospiterà il relitto del barcone del naufragio del 18 aprile del 2015. Il simbolo di quella che è passata alla storia come la più grande strage di essere umani del Mediterraneo da circa tre anni ha trovato posto nel pontile della base Nato di Augusta. Per quell'affondamento morirono circa 800 persone. Le operazioni di recupero si sono svolte a a cento chilometri dalla Libia, a una profondità di 370 metri. Adesso, il peschereccio blu (lungo 25 metri e largo sette), verrà messo in mostra in occasione della 58esima edizione dell'esposizione internazionale d'arte dal titolo May you live in interesting times, a cura di Ralph Rugoff, in programma dall’8 maggio al 24 novembre.

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