Settimo giorno di eruzione «e il tremore vulcanico è in leggera risalita: questo ci conferma che la situazione rimane stabile e non ci sono cenni di regressione, tanto che continua l’emissione di cenere dal cratere Voragine, sempre spinta dai venti verso sud». Ossia verso l’aeroporto di Catania. È l’aggiornamento del direttore del Dipartimento Vulcani Ingv, Stefano […]
Foto di Guide Alpine Vulcanologiche Etna - Guidetna.it
Etna: Ingv, tremore in risalita e cenere, nessuna regressione
Settimo giorno di eruzione «e il tremore vulcanico è in leggera risalita: questo ci conferma che la situazione rimane stabile e non ci sono cenni di regressione, tanto che continua l’emissione di cenere dal cratere Voragine, sempre spinta dai venti verso sud». Ossia verso l’aeroporto di Catania. È l’aggiornamento del direttore del Dipartimento Vulcani Ingv, Stefano Branca, sullo stato eruttivo dell’Etna.
Il quadro conferma che la crisi non è finita. L’aeroporto di Catania ha esteso fino alle 8 di domani lo stop agli arrivi. Branca spiega anche che continua l’emissione lavica dalle bocche eruttive, i fronti rimangono sempre attestati intorno a quota 1350/1300 «e dopo una settimana di attività iniziano a formarsi anche i primi ingrottamenti lavici con lo sviluppo di bocche effimere: normale evoluzione del campo lavico quando prosegue l’attività vulcanica».