La procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, ipotizzando il reato di sequestro di persona, nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Benedetta e Domitilla, le due sorelle di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate il pomeriggio successivo all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da […]
Foto di Carabinieri pagina Facebook
San Cataldo, fascicolo per sequestro di persona sulla scomparsa delle sorelline
La procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, ipotizzando il reato di sequestro di persona, nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Benedetta e Domitilla, le due sorelle di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo e ritrovate il pomeriggio successivo all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese. «Sono ancora in corso accertamenti», fanno sapere dalla procura, mentre gli investigatori stanno ricostruendo le ore trascorse dalle due bambine lontano da casa e le circostanze che le hanno portate all’interno dell’esercizio commerciale.
Le bambine e i fratelli trasferiti in comunità
Nel frattempo, Benedetta e Domitilla e gli altri quattro fratelli sono stati collocati in una comunità, con una procedura d’urgenza. Il provvedimento di allontanamento è stato disposto dalla procura per i minorenni di Caltanissetta ed eseguito dai carabinieri. «Una volta esaminati gli atti faremo le nostre valutazioni e le nostre richieste al tribunale», ha dichiarato il procuratore per i minorenni Rocco Cosentino.
Sequestrato il negozio
Il negozio nel quale sono state ritrovate le due sorelline è stato posto sotto sequestro. Le indagini dovranno ora chiarire cosa sia accaduto nelle ore comprese tra la scomparsa delle bambine e il loro ritrovamento e ricostruire i rapporti tra la titolare del negozio e il padre delle due sorelle. L’uomo aveva denunciato la scomparsa delle figlie ai carabinieri e poi aveva lanciato un appello su Facebook per il ritrovamento.