Consegnata la perizia del portatile sul quale Emanuele Patanè, il dottorando morto nel 2003, scrisse il memoriale che diede il via alle indagini sulle morti sospette collegate alla facoltà di Farmacia di Catania. Secondo il tecnico, le cinque pagine di accuse precise e dettagliate furono scritte prima della scomparsa del giovane. «Al punto in cui ci troviamo, dovremmo essere in grado di dimostrare che l'ambiente era contaminato», spiega il legale delle famiglie delle vittime. Che chiedono tempi brevi per il processo per omicidio