Agitazione, mancanza di concentazione, insonnia, tensione muscolare, ma anche disturbi più gravi e vere e proprie patologie. A causarle è il nemico numero uno della modernità: lo stress. Che però «non è un fenomeno sempre negativo», e non va demonizzato. Basta distinguere tra quello buono e quello cattivo ed imparare a gestirlo. Nella vita, nel lavoro e anche durante gli esami universitari. CTzen ne ha parlato con la piscologa Lucia Scafidi, che nelle scorse settimane ha tenuto un incontro di approfondimento proprio su questo tema