Ddl Enti locali: si parte senza troppa fretta, ma con accesa polemica

Seconda seduta del 2026 quella di oggi a Sala d’Ercole. Sullo scranno, la vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri. Un’assenza che ormai non fa più notizia quella del presidente della Regione Renato Schifani, mentre è presente il vicepresidente Luca Sammartino. All’ordine del giorno, dopo la falsa partenza di ieri, la discussione generale del disegno di legge sugli Enti locali. Che ha preso il via con la presentazione da parte del presidente della I commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate, relatore del testo.

L’intervento politico di Cateno De Luca

Sin dal primo intervento, quello del capogruppo di Sud chiama Nord Cateno De Luca, è stato chiaro come l’occasione fosse orientata più alla polemica che non su una fase costruttiva. «Già ieri, durante la conferenza dei capigruppo, avevo posto la questione politica – esordisce De Luca -. Ci troviamo in una condizione di schizofrenia politica. Basta fare un’attenta analisi delle parole del presidente della Regione verso i deputati della Democrazia Cristiana». Esprimendo poi una forte critica verso la capacità del presidente Schifani di governare il rimpasto di giunta. «Il presidente ha deciso di violare ancora le leggi di questo Parlamento. Il governo è ostaggio dei capitribù», dichiara ancora De Luca, ponendo il dito nella ferita dolente delle alleanze all’interno della maggioranza.

La protesta in aula di Carlo Gilistro

Ma è stato l’intervento di Carlo Gilistro, in quota M5s, che ha portato in aula le problematiche segnalate da diverse scuole siciliane, specie nel Siracusano. «I nostri giovani – dichiara – non possono assistere alle lezioni in aule senza riscaldamento». E ha minacciato di non abbandonare il podio sino a quando il problema non fosse stato risolto. Bloccando, con la sua ferma posizione, i lavori. E richiedendo l’intervento dell’assessore all’Istruzione Mimmo Turano. La seduta è stata così sospesa per diversi minuti, nonostante le sollecitazioni della vicepresidente Lantieri. 

La ripresa e il rinvio

Alla ripresa sono intervenute la pentastellata Stefania Campo e i dem Dario Safina e Valentina Chinnici. Tra i temi più gettonati: il terzo mandato di Schifani, il consigliere supplente e la rappresentanza di genere al 40 per cento. «Non si capisce perché non sia stato indicato 50 per cento», dichiara Chinnici. Ma ora devono parlare gli emendamenti. Lantieri chiude quindi la seduta, annunciando la prossima convocazione per martedì 20 gennaio. E, per oggi, da Sala d’Ercole è tutto. Anche se poco.


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