La nomina del professore Vito Lo Scrudato, già presidente del Liceo Classico Umberto I, a Garante comunale per l’infanzia e l’adolescenza «è una buona notizia. Si colma un vuoto che durava da troppo tempo, e si fa con una scelta che non possiamo che apprezzare. Speriamo che da qui parta un rapporto nuovo tra il […]
PALERMO DICEMBRE 2006 - IL PALAZZO DELLE AQUILE. SEDE DEL MUNICIPIO. © FRANCO LANNINO / STUDIO CAMERA
Minori: ex preside Lo Scrudato nuovo Garante di Palermo, plauso Stati generali
La nomina del professore Vito Lo Scrudato, già presidente del Liceo Classico Umberto I, a Garante comunale per l’infanzia e l’adolescenza «è una buona notizia. Si colma un vuoto che durava da troppo tempo, e si fa con una scelta che non possiamo che apprezzare. Speriamo che da qui parta un rapporto nuovo tra il Comune e tutti quelli che a Palermo lavorano con e per i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze. Cioè i tanti enti, associazioni, comitati e realtà di base che lo fanno ogni giorno con passione e competenza e che costituiscono una ricchezza della città». Lo affermano i portavoce degli Stati generali per l’infanzia e l’adolescenza e per le politiche giovanili a Palermo.
Il plaudo degli Stati generali per l’infanzia e l’adolescenza
«Ci fa piacere che la scelta sia caduta su una persona che conosce bene il mondo della scuola – proseguono – con uno sguardo aperto e internazionale, una visione istituzionale e una vera attenzione per il mondo dei più giovani. Siamo nati come Stati Generali con un obiettivo chiaro e oggi non possiamo che ribadirlo: Palermo ha bisogno di un Piano organico e integrato per le politiche e i servizi all’infanzia e all’adolescenza».
«Un Piano all’altezza delle sfide e delle necessità dei più giovani di Palermo. Un Piano costruito ascoltando, condividendo e mettendo a frutto e a sistema le esperienze e le competenze che già ci sono nelle istituzioni e nel privato sociale. Ci auguriamo che l’arrivo di Lo Scrudato dia una spinta in questa direzione: noi ci siamo, e siamo pronti a collaborare. Al nuovo Garante diamo il nostro benvenuto e l’augurio di buon lavoro, nella speranza di poterlo incontrare al più presto».