L'associazione ambientalista avvia la campagna di protesta, tramite voto, contro quei politici che sostengono l'utilizzo delle energie fossili piuttosto che quelle rinnovabili. «Pensiamo sia giunto il momento in cui i cittadini devono porre delle condizioni chiare e inequivocabili a chi si candida a governarli», dice Andrea Boraschi di Greenpeace. E così parte la petizione e Roma si riempie di manifesti con le facce di alcuni politici nazionali e una una domanda chiara: sei amico del petrolio e del carbone?