Catania-Feralpisalò 2-0: si vola in semifinale Barisic cambia il match. Ora guanto al Siena

Il Catania posa il primo, fondamentale mattoncino verso la Serie B. Lo fa dopo una partita ben più complicata di quanto dica il risultato: la Feralpisalò, infatti, si è dimostrata squadra vera, fatta di calciatori dalla buona tecnica e dai meccanismi di gioco ben oliati da un mister esperto come Domenico Toscano. Nonostante la bolgia del Massimino, con 14mila tifosi a spingere da subito i rossazzurri e l’eloquente striscione della nord che recitava «Osa..ogni oltre ostacolo», i lombardi hanno infatti iniziato alla grande: baricentro alto e giro palla rapido e preciso, condito da velocissimi dai e vai che trovavano sempre pronte le due punte Guerra e Ferretti, coinvolte anche nel lavoro di costruzione.

Proprio il numero 11 degli ospiti ha messo in ambasce la difesa etnea due volte nel primo tempo, senza contare i brividi venuti ai tifosi rossazzurri quando alla mezz’ora il contrasto tra Blondett e Ferretti ha fatto pensare al possibile calcio di rigore per gli ospiti: Amabile di Vicenza sorvola, scatenando l’ira della panchina della Feralpi. L’allenatore Toscano e il preparatore dei portieri che guadagnano anticipatamente la via dello spogliatoio. Durante tutta la prima frazione, l’unica palla pericolosa per gli etnei capita sulla testa sbagliata: quella di Russotto che, da posizione favorevole, manda alto. Pisseri non compie neanche una parata, ma il Catania è macchinoso, con poche idee e probabilmente in soggezione davanti a un pubblico che al 45’ scorta i giocatori negli spogliatoi con un eloquente «Noi vogliamo 11 leoni».

La ripresa ha due facce, il cui spartiacque è rappresentato dalla rete spacca-partita segnata da Barisic al 58’. La parte iniziale vede grande tensione. La Feralpi fisiologicamente non riesce a mantenere la stessa lucidità del primo tempo, lasciandosi andare anche a qualche fallo di troppo: l’emblema del nervosismo della partita è rappresentato anche dalla testardaggine con cui Russotto spreca un quattro contro due in contropiede. Il vantaggio rossazzurro, però, è una manna dal cielo: la visione di gioco di Lodi e l’inserimento da destra di Barisic – conclusione di punta a battere Livieri – certifica l’inizio di una partita completamente diversa. Il Catania da lì in poi si sblocca, col pubblico che sostiene la squadra con ancor più vigore.

Ripa avrebbe l’occasione di raddoppiare già sei minuti dopo la rete di Barisic, tirando però addosso a Livieri: il vantaggio trasforma la squadra di Lucarelli, mentre la Feralpi man mano scompare dal campo, avendo speso tutte le energie fisiche e mentali nel suo lunghissimo percorso per arrivare a questi quarti di finale. Il raddoppio fortuito del Catania è propiziato da Russotto, il cui tiro-cross incoccia la testa di Bagadur carambolando beffardamente in rete. L’incontro finisce col pubblico che riserva doverosi applausi anche alla squadra rivale, mentre la curva nord che urla ai calciatori «Portaci a Pescara, dai Catania portaci a Pescara».

Mister Lucarelli nel post partita loda i suoi, sottolineandone la bravura a livello psicologico: «Ci sono volute gestione di energie mentali e nervi, sapevamo che sarebbe stato difficile trovare la giocata. In queste ultime tre partite – sottolinea però il tecnico livornese – dobbiamo essere più cinici davanti, i playoff si vincono con i nervi e l’unità di gruppo». Non è un caso che l’allenatore, in poche battute, abbia ripetuto più volte la parola nervi: l’aspetto mentale, in una maratona come quella dei playoff, è forse più importante di qualsiasi nozione tattica. Il prossimo avversario dei rossazzurri sarà il Siena (andata mercoledì 6 giugno in Toscana, ritorno domenica 10 al Cibali): i bianconeri sono un gruppo esperto e solido difensivamente, per agguantare la finale di Pescara servirà un Catania migliore di quello visto all’opera ieri al Massimino. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]