Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Mare Jonio, procura non convalida sequestro preventivo
«Resta la necessità di verificare se ci sia stato un reato»

La nave dell'associazione Mediterranea saving humans era stata fermata, venerdì, su iniziativa dalla guardia di finanza, dopo avere soccorso 30 persone in acque internazionali. Ora i magistrati hanno disposto il sequestro probatorio 

Marta Silvestre

Foto di: Mediterranea saving humans

Foto di: Mediterranea saving humans

La procura di Agrigento non ha convalidato il sequestro preventivo della nave Mare Jonio dell'associazione Mediterranea saving humans, eseguito venerdì scorso d'iniziativa dalla guardia di finanza. L'imbarcazione il giorno prima aveva soccorso 30 persone a 40 miglia dalla Libia mentre viaggiavano su un gommone in avaria. I pm, però, hanno disposto il sequestro probatorio della nave (lo stesso provvedimento che era stato adottato nel caso del salvataggio dello scorso marzo) per effettuare altri accertamenti e per stabilire se il comandante abbia commesso il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina soccorrendo i migranti nelle acque internazionali.

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

La mafia nel Siracusano

La provincia di Siracusa - soprattutto la parte Sud, tra Noto, Pachino e Avola - deve fare i conti con una criminalità organizzata che condiziona sempre più le attività economiche, a cominciare dall'agricoltura

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×