Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Regionali 17, i selfie di battesimo per Renzi e Micari
«Lui scelta giusta, ma il voto non è un test nazionale»

È con una battuta che Fabrizio Micari sceglie di presentarsi all'hotel Villa Diodoro di Taormina. Dove la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana viene tenuta a battesimo direttamente dall'ex presidente del Consiglio. Il segretario dem arriva poco dopo le 17 e parla del G7. Guarda le foto. Segui la diretta

Simone Olivelli

Ore 18.17 - «Se io fossi un siciliano, oggi, voterei Fabrizio Micari. Cari siciliani, scegliete il candidato migliore per voi. Ho ringraziato Crocetta perché ha fatto un passo indietro di grande responsabilità e di grande lealtà - dice Renzi a MeridioNews - La novità è che tu c'hai Musumeci alla quarta candidatura e il rettore dell'università di Palermo che si candida con una coalizione ampia». E, sempre rivolgendosi ai giornalisti, chiude: «Ragazzi, baci e abbracci».

Ore 18.02 - Finiti i discorsi è il momento dei selfie.

Ore 18.01 - «Sono qua e inizio la campagna per creare le condizioni per un futuro possibile. Dice bene Matteo: è una terra in cui si scivola presto nella rassegnazione. Non può essere così. Lo dobbiamo a loro, ai ragazzi. Bisogna puntare sull'impresa, solo così si cresce», continua il candidato governatore del centrosinistra. «Bisogna fare delle scelte e puntare sui beni di questa terra - prosegue - dall'agroalimentare al turismo. Usare al meglio le risorse nazionali ed europee. Ma ci vuole progettualità, perché senza un progetto chiaro e credibile non si può». Un passaggio, poi, è dedicato al sociale: «Dobbiamo stare attenti ai diritti, fare attenzione a chi ha meno degli altri e a chi non ha».

Ore 18 - Dopo l'ex presidente del Consiglio prende la parola il rettore dell'università di Palermo Fabrizio Micari. «Della coalizione condivido i valori - dice - Quando è arrivata la proposta era da vigliacchi tirarsi indietro. Non avrei più potuto dire "La politica deve fare questo e quello", perché i politici avrebbero potuto rispondermi: "Tu avevi la possibilità di agire politicamente e non lo hai fatto"».

Ore 17.58 - «Micari non è il mio candidato, come qualcuno ha scritto - puntualizza Matteo Renzi - L'ho visto una volta sola all'inaugurazione dell'anno accademico, l'anno scorso». Per accettare la candidatura alle Regionali «ci vuole coraggio e sono contento che lui abbia voluto farlo. Non era scontato - continua - Se avviamo una visione di lungo periodo, avete l'opportunità di rilanciarvi».

Ore 17.53 - In Sicilia, secondo il segretario democratico, gli argomenti da trattare sono «come non fare andare via i giovani, come collegare l'agricoltura alle start-up». E per farlo la persona migliore sarebbe Fabrizio Micari. «C'è chi si è candidato quattro volte, chi due - continua Renzi - Micari è la novità. E bisogna ragionare sulla competenza, sulla capacità di fare discorsi di livello internazionale».

Ore 17.50 - «Immaginavo di presentare il libro, ma abbiamo cambiato programma in corsa - dice l'ex presidente del Consiglio - La scelta di Fabrizio Micari è meravigliosa e positiva. Sono qui per fargli un in bocca al lupo, perché la Sicilia adesso ce l'avete in mano voi». Matteo Renzi, microfono alla mano, continua: «La Sicilia non è la cavia d'Italia. In ballo c'è il governo della vostra terra per i prossimi cinque anni. Se usate queste elezioni come stress test delle nazionali commettete un grave errore».

Ore 17.45 - Matteo Renzi e Fabrizio Micari entrano in sala. Ad accoglierli un applauso scrosciante.

Ore 17.39 - «La figura di Micari credo sia stata fondamentale per ricompattare la coalizione. Volto poco conosciuto? Dovranno essere brave le liste e i loro componenti a promuovere la sua immagine», dice il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. Nel frattempo si attende che in sala - affollata da circa 150 persone - tornino Matteo Renzi, Fabrizio Micari e Fausto Raciti, che si sarebbero fermati a discutere al primo piano dell'hotel. 

«Il G7 è stato stupendo. Mi sono congratulato con Paolo, e anche lui era contento». Le prime parole dell'ex presidente del Consiglio sono dedicate al vertice mondiale che si è tenuto alla fine di maggio a Taormina. Matteo Renzi parla con il sindaco Eligio Giardina all'ingresso dell'hotel Villa Diodoro, nel Comune messinese, prima dell'inizio dell'appuntamento più atteso dal centrosinistra isolano. Il battesimo di Fabrizio Micari arriva sotto la pioggia. Per presentare il candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra è arrivato direttamente da Roma il segretario nazionale del Partito democratico: giunto in Sicilia per un fine settimana che lo vedrà impegnato anche a Catania (stasera) e a Sciacca. Ufficialmente per presentare il suo libro Avanti, perché l'Italia non si ferma. Indirettamente per lanciare la campagna elettorale in un momento in cui - sondaggi alla mano - il Pd è indietro rispetto a centrodestra e Movimento 5 stelle.

Il selfie dopo la fine dei discorsi di Renzi e Micari

Il segretario del Partito democratico e il candidato alla presidenza della Regione Fabrizio Micari

La sala della presentazione del libro

Matteo Renzi con il sindaco di Taormina Eligio Giardina

Fabrizio Micari

Fausto Raciti e il candidato presidente della Regione Siciliana Fabrizio Micari

L'arrivo di Giuseppe Antoci

Tra i primi ad arrivare nella località ionica ci sono il segretario regionale dei dem Fausto Raciti e il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. Micari, invece, si fa vedere intorno alle 16.45: «Campagna bagnata, campagna fortunata», dice in una battuta, senza fermarsi a parlare con i giornalisti. L'accordo sul suo nome è arrivato dopo mesi convulsi nel centrosinistra. A partire dalla ricucitura in extremis tra i vertici del partito e il governatore uscente Rosario Crocetta. Che, dopo avere ribadito di essere disponibile a candidarsi in solitaria se non fossero state indette le primarie, soltanto negli ultimi giorni ha accettato di fare un passo indietro.

Una pace segnata da una standing ovation durante la direzione regionale del partito. Lo stesso organismo che, con l'obiettivo di rafforzare il più possibile il consenso, ha deciso anche di derogare al proprio statuto per consentire ad Antonello Cracolici di candidarsi, nonostante si tratti della sua quinta candidatura consecutiva all'Ars. L'obiettivo di allargare il più possibile la base elettorale è stato ribadito anche con il ritorno all'ovile di Fabrizio Ferrandelli. Dopo la corsa a sindaco di Palermo con l'appoggio di Forza Italia, il leader de I coraggiosi, ha annunciato di sostenere Micari. Con un accordo che, anche in questo caso, ha avuto come regista l'ex premier. 

Tra gli ospiti dell'appuntamento a Taormina spunta anche l'onorevole Nicola D'Agostino, capolista di Sicilia futura e lanciatissimo in una campagna elettorale che fa registrare i maggiori entusiasmi proprio tra i suoi. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews