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Kaos Festival, tre giorni di cultura a Racalmuto
Artisti si ritrovano al Castello Chiaramontano

Si terrà quest'anno nella città di Leonardo Sciascia, uno degli appuntamenti più interessanti del panorama culturale siciliano. Tante le proposte offerte ai visitatori, tra presentazioni editoriali, dibattiti e concerti musicali. Il programma completo

Gino Pira

Foto di: Vincenzo Di Leo

Foto di: Vincenzo Di Leo

Le suggestioni, le corrispondenze e le citazioni sul caos si sprecano: Zarathustra e Nanni Moretti; Zucchero e Pirandello. In questo caso, però, il riferimento riguarda qualcosa che succede concretamente, ogni anno e in maniera itinerante: è il Kaos Festival, la rassegna dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana. Un concentrato di cultura che, da questa edizione, apre anche alle forme più giovani, dinamiche e contemporanee di espressione. Il comitato degli organizzatori, eterogeneo e con alle spalle anni di esperienza nella promozione di eventi culturali nella provincia agrigentina, definisce così la manifestazione che quest’anno si svolgerà a Racalmuto: «Il Kaos è la ricerca costante di nuove contaminazioni culturali e artistiche. Un appuntamento itinerante dentro e a fianco la Sicilia, alla ricerca della sua anima: sospesa tra la bellezza del suo passato e l'inquietudine del suo futuro. Kaos è la costante metamorfosi di un racconto che bisogno sempre di parole nuove». 

Vincenzo Di Leo

Nella città di Sciascia, e precisamente al Castello Chiaramontano, si sono dati appuntamento per il prossimo weekend (28, 29 e 30 ottobre) le personalità più attive dell’intellighenzia siciliana: scrittori, editori, musicisti, performer, pittori, scultori, artigiani, giornalisti e, in generale, gente che ha voglia di comunicare il proprio pensiero e confrontarsi. In questo marasma organizzato, è difficile districarsi tra tutti i momenti della manifestazione, che si snodano attraverso conversazioni con incursioni musicali, installazioni artistiche, mostre, concerti e passeggiate alla scoperta dei gioielli serbati in questa città di frontiera. Racalmuto, che da una parte ammicca al nisseno e dall’altra respira il mare della costa sud siciliana, pervasa com’è da quello spirito agricolo e umoristico, è la cornice ideale per accogliere tante anime diverse, ma legate da un solo filo conduttore: l’amore per la Sicilia, intesa come unica dimensione spirituale e culturale.

Venendo al programma, da non perdere le presentazioni dei libri, come Lacrime di sale, scritto a quattro mani dalla giornalista Lidia Tilotta e Pietro Bartolo; le perfomance musicali di Piera Lo Leggio, Nonò Salamone, Libero Reina; i dibattiti, che si svolgeranno durante tutto l’arco della giornata. E ancora: la camminata, prevista per domenica mattina alle 9, che toccherà i luoghi più importanti della vita di Leonardo Sciascia, passando per il teatro Regina Margherita e il circolo zolfatai; le installazioni dell’associazione Cufùdi Castrofilippo, del collettivo Niente Cambia Niente e del progetto Rosa Marina di Licata, tutte improntate a una trasposizione dell’anima siciliana nell’attualità con l’utilizzo di un linguaggio contemporaneo; e poi ancora le mostre dei fotografi Vincenzo Di Leo e Angelo Guttadauro.
Aperto per l’occasione anche il MuRa – Museo di Arte Contemporanea di Racalmuto. Durante il giorno, invece, gli ospiti potranno passeggiare tra i mercatini di Regalpietra, partecipare agli aperitivi letterari e assistere alle premiazioni dei concorsi indetti nelle varie sezioni artistiche.

Nelle serate di venerdì e sabato, infine, spazio ai concerti. La location sarà lo Charlot, locale a pochi passi dal Castello, che ospiterà due tra i vari musicisti protagonisti degli showcase durante il festival: i Beija Flor e Roberta Finocchiaro. Nel primo caso si tratta di un duo, composto da Alessandra Pirrone e Giulio Matheson, che fa della world music il proprio cavallo di battaglia, tra brani in dialetto e testi in arabo, passando per arrangiamenti carioca o latini. Roberta Finocchiaro, classe 1993, interpreta invece un pop/blues/folk che affonda le radici nella tradizione americana, ma viene suonato da un'anima siciliana. Adesso si è messa in gioco con il suo primo album: Foglie di Carta per Tillie Records, guidata da Simona Virlinzi, con la produzione artistica del torinese Alberto Bianco. Appuntamento, quindi, al 28, 29 e 30 ottobre al Castello di Racalmuto. Qui il programma completo del festival.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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