Ognina, l’omicidio di Santo Re: la lite potrebbe essere nata per dei contenitori con del cibo

Un diverbio forse nato per alcune vaschette in plastica, utilizzate come contenitori per gli alimenti. Sono i primi dettagli sull’omicidio di Santo Re, il 31enne, dipendente della pasticceria Quaranta – che si trova in piazza Mancini Battaglia a Catania – accoltellato e ucciso oggi da John Obama. L’autore del delitto, classe 1980, si trova in stato di fermo. Originario dello Zimbabwe, Obama è un volto noto della zona, dove lavorava come parcheggiatore abusivo. Nel suo passato anche diversi arresti per resistenza e offesa a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti, però, non era mai stato emesso il Daspo urbano poiché irregolare sul territorio italiano. Nel 2019 aggredì con pugni e calci due vigili urbani che intendevano sanzionarlo. Nelle ultime settimane era sparito, forse perché l’area era presidiata dalla polizia municipale, intenta ad evitare la sosta selvaggia delle auto. Da qualche giorno però era tornato.

Re e Obama si conoscevano, ma il diverbio sarebbe scoppiato nei pressi della discesa che conduce al porticciolo con la rimessa delle barche, dall’altro lato della strada rispetto all’attività commerciale. Il 31enne, che da pochi mesi era diventato padre, aveva terminato il proprio turno di lavoro all’interno del bar-gelateria. Attività nella quale, secondo quanto riferito a MeridioNews, lavora anche la sorella della vittima. Il giovane stava andando a prendere la propria auto per tornare a casa. In quel momento sarebbe scoppiata la lite, forse perché il posteggiatore abusivo si sarebbe rifiutato di restituire alcune vaschette in plastica della pasticceria. Non è chiaro però se nei contenitori ci fosse del cibo che la vittima stava portando a casa.

Per gli inquirenti il posteggiatore, durante il diverbio, ha reagito violentemente colpendo Re con il coltello prima alle braccia, poi al torace e all’addome. Il 30enne è riuscito ad attraversare la strada ed è stato soccorso subito dai colleghi e, a quanto pare, dalla sorella. All’ospedale Cannizzaro è arrivato, però, in condizioni disperate. I medici hanno provato in tutti i modi a salvarlo, ma le lesioni interne erano troppo gravi. Obama è stato bloccato dopo un breve tentativo di fuga e subito trasferito dai poliziotti agli uffici prevenzione generale e soccorso pubblico a San Giuseppe La Rena. Il parcheggiatore abusivo, secondo quanto risulta al nostro giornale, presentava una ferita alla mano, poi medicata al Pronto soccorso dell’ospedale San Marco.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]