Sale a due vittime il bilancio del crollo della palazzina a Pistunina, a Messina: trovata senza vita Rosa Leone, sorella dell’imprenditore Carmelo Leone, il primo corpo identificato ieri. L’uomo viveva con la famiglia al terzo e ultimo piano dell’edificio, dove si trovava con la sorella al momento del crollo. Sono ancora 4 i dispersi. Le […]
Crollo a Pistunina, trovato un altro corpo: ancora 4 i dispersi
Sale a due vittime il bilancio del crollo della palazzina a Pistunina, a Messina: trovata senza vita Rosa Leone, sorella dell’imprenditore Carmelo Leone, il primo corpo identificato ieri. L’uomo viveva con la famiglia al terzo e ultimo piano dell’edificio, dove si trovava con la sorella al momento del crollo. Sono ancora 4 i dispersi.
Le ricerche dei dispersi
I vigili del fuoco continuano le ricerche delle altre altre 4 persone che si trovavano nella palazzina. A mancare sono ancora il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, la sorella Sara, il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la ventenne messinese Alessandra Frazzica, commessa del negozio cinese che al primo piano. A rendere le operazioni più difficoltose è ancora l’incendio che cova sotto le macerie, con materiali che bruciano lentamente, diffondendo fumi.
Le indagini sulle cause del crollo
La procura di Messina, intanto, indaga sulle cause del cedimento della struttura. Un’indagine al momento contro ignoti, aperta con l’ipotesi di disastro colposo. A cui si è aggiunta la contestazione di omicidio colposo, dopo il ritrovamento della prima vittima. Tra le piste, i lavori alla struttura commerciale al piano terra, in ristrutturazione.
Il sopralluogo della protezione civile regionale
«Sembrerebbe un’implosione dovuta a un cedimento, a un collasso strutturale, con una debolezza dei solai e dei ferri. Sono ingegnere e non ho potuto non verificare alcuni fatti». Questo il commento di Salvo Cocina, capo della Protezione civile regionale, durante il suo sopralluogo a Pistunina. «Un edificio che dovrebbe essere antisismico in prima categoria non dovrebbe cadere da solo – aggiunge -. A meno che non ci siano state cause provocate da altre fattori che stiamo accertando». Con lui, anche il presidente della Regione Renato Schifani che ha voluto portare la sua solidarietà alla città e alle famiglie.