È di 5 dispersi il bilancio del crollo della palazzina a Pistunina, a Messina, dopo il ritrovamento, stamattina, di un cadavere tra le macerie. Mentre sul fronte giudiziario si indaga sulle cause del crollo: con la procura di Messina che ha aperto una inchiesta per disastro colposo. Nelle operazioni sono coinvolti 70 i vigili del fuoco, […]
Crollo a Pistunina, Messina: un cadavere e 5 dispersi. Indagine sui lavori al supermercato
È di 5 dispersi il bilancio del crollo della palazzina a Pistunina, a Messina, dopo il ritrovamento, stamattina, di un cadavere tra le macerie. Mentre sul fronte giudiziario si indaga sulle cause del crollo: con la procura di Messina che ha aperto una inchiesta per disastro colposo. Nelle operazioni sono coinvolti 70 i vigili del fuoco, tra cui alcune squadre specializzare: cinofili, Usar (per la ricerca e il soccorso in ambiente urbano) e Nbcr (che gestisce il rischio da sostanze pericolose). Oltre all’uso di droni e mezzi di movimento terra. I vigili del fuoco hanno istituito sul posto del disastro un punto di comando per il coordinamento diretto e la gestione del soccorso.
Il punto sulle ricerche: dal cadavere ai dispersi
«Abbiamo trovato una persona che, in base a dov’è stata rinvenuta, si trovava negli appartamenti del piano di sopra», spiega Michele Burgio, comandante dei vigili del fuoco di Messina. Non si conosce ancora l’identità della vittima, che porta a 5 dispersi il bilancio a Pistunina. Fino a stamattina, prima del ritrovamento del cadavere, a mancare all’appello erano l’imprenditore Carmelo Leone, Sara Leone, la sorella Rosa e il marito, Santino Magazzù, Lhairu Warnakulasuriya, cittadino cingalese impiegato come domestico, e la commessa del bazar cinese Alessandra Frazzica. Secondo quanto reso noto dai vigili del fuoco, la loro ricerca è resa più difficile a causa di un incendio che cova sotto le macerie in una parte dell’edificio crollato.
L’inchiesta della procura sulle cause del crollo
Non è ancora chiaro cosa abbia provocato il crollo della palazzina a Messina. «Stiamo indagando sulle origini del crollo – aggiunge Burgio -. Ma, al momento, non possiamo dare una spiegazione definitiva». L indagini della procura non escludono di approfondire i lavori di ristrutturazione in corso nel supermercato al piano terra dello stabile. Cantiere in cui sono rimasti feriti tre operai: D.L., 26 anni, A.P., 54 anni e P.D., 58 anni. Uno dei pilastri distrutto nel crollo è stato isolato e sarà sottoposto ad esami per verificarne la struttura portante. A mandare avanti l’indagine per disastro colposo sono il procuratore di Messina Antonio D’Amato, insieme alla sostituta di turno Anita Siliotti. Entrambi si sono recati sul posto insieme al comandante provinciale dei carabinieri Lucio Arcidiacono.