Una maxi rivolta è scoppiata all’interno della casa circondariale di piazza Lanza, a Catania. Secondo quanto appreso da MeridioNews sono diverse decine i detenuti coinvolti. All’esterno del carcere sono presenti i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia. All’interno dell’istituto, a supporto della penitenziaria, anche gli agenti del reparto mobile in tenuta anti sommossa […]
Foto di Dario De Luca
Catania, scoppia la rivolta nel carcere di piazza Lanza. Sul posto forze dell’ordine e 118
Una maxi rivolta è scoppiata all’interno della casa circondariale di piazza Lanza, a Catania. Secondo quanto appreso da MeridioNews sono diverse decine i detenuti coinvolti. All’esterno del carcere sono presenti i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia. All’interno dell’istituto, a supporto della penitenziaria, anche gli agenti del reparto mobile in tenuta anti sommossa e quelli del gruppo d’intervento operativo (Gio) speciale della penitenziaria. Diverse auto della polizia, insieme ai vigili urbani, stanno presidiando tutte le arterie che conducono al carcere. Trascorsa poco più di un’ora dall’inizio della rivolta, la situazione rimane in stallo e si sta provvedendo a decidere come procedere.

Nella piazza esterna, da segnalare anche la presenza di numerosi parenti dei detenuti. Per loro i colloqui sono al momento sospesi. Come impone la procedura, è stato attivato anche il protocollo d’emergenza sanitario con diverse ambulanze del 118 che, in questi minuti, stanno raggiungendo l’istituto. I sanitari hanno già trasferito due detenuti, rimasti feriti ai piedi, al Pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Stando a quanto riferito al nostro giornale, ci sarebbero anche sei agenti della penitenziaria rimasti feriti in maniera lieve. I poliziotti sono stati trasferiti nei Pronto soccorso degli ospedali etnei San Marco, Cannizzaro e Garibaldi. Non si conoscono nei dettagli i motivi della sommossa, tuttavia da anni sono note le criticità di questa struttura.
Il problema del sovraffollamento nel carcere di piazza Lanza
Il carcere ospita, infatti, secondo gli ultimi dati forniti dall’associazione Antigone, 484 persone su una capienza regolamentare di 279 posti. Nonostante il costante sforzo della direttrice, l’istituto presenta criticità dovute al tasso di sovraffollamento, che determina conseguentemente anche una carenza di spazi disponibili. Alcune stanze detentive contano anche sette detenuti. A inizio luglio, una rivolta simile è avvenuta nel carcere di Enna. Il 12 luglio, invece, sempre a piazza Lanza, un detenuto sottoposto a sorveglianza speciale ha aggredito gli agenti penitenziari e tre di loro sono finiti in ospedale.