Telimar, k.o. amaro contro Posillipo Esonerato il tecnico Ivano Quartuccio

Sconfitta pesantissima per il Telimar che perde la prima gara del 2020 contro Posillipo. Si trattava di un match da non fallire, uno scontro diretto per la zona salvezza che avrebbe consegnato tre punti pesanti. I campani si impongono con il risultato di 6-9 alla Piscina Olimpica Comunale in una gara con alcune contestazioni per l’operato arbitrale. E a fine gara è arrivato anche l’esonero per il tecnico Ivano Quartuccio, comunicato direttamente dal presidente Giliberti.

Gara equilibrata nelle prime battute, dopo poco più di un minuto gli ospiti si portano in vantaggio con Marziali, ma la reazione dei siciliani arriva a metà tempo con Del Basso in superiorità numerica. A un minuto dalla prima sirena, invece, Posillipo trova la rete dell’1-2 con Silvestri. Nella seconda frazione, gara più vivace e conseguente botta e risposta. Saric trasforma un rigore e Zammit porta avanti i suoi, ma la doppietta di Di Martire vale il controsorpasso per i campani. Migliaccio firma la rete del 4-4, ma a 15 secondi dalla seconda sirena ancora Di Martire realizza il 4-5.

Al rientro in vasca arriva il blackout per i palermitani, che contestano alcune decisioni arbitrali. I campani dilagano con Scalzone, Marziali e Lanfranco, poi Draskovic prova a rendere meno pesante il gap ma Picca realizza la rete del 5-9. Nell’ultimo quarto, il Telimar prova a rendere meno amara la sconfitta ma arriva solo la rete di Draskovic mentre i napoletani giocano col cronometro e portano a casa la vittoria.

Al termine del match, il presidente Marcello Giliberti ha commentato così la prova dei suoi: «Sono veramente provato dalla prestazione disastrosa fornita dalla mia squadra, sulla carta con grandi potenzialità, ma in acqua oggi veramente inguardabile. Ipotizzando un futuro diverso, avendo l’obbligo morale di mantenere la serie A1 a Palermo, metterò in atto una serie di azioni». Ed è qui che il numero uno del club dell’Addaura comunica il cambio in panchina: «La prima decisione è relativa all’esonero del tecnico Ivano Quartuccio, che resta da oggi a disposizione della Società, ma non seguirà più la prima squadra, riservandomi entro un paio di giorni di individuare e comunicare il nome del nuovo tecnico. A seguire, i provvedimenti riguarderanno i giocatori più importanti che stanno fornendo costantemente prestazioni scadenti».

Telimar-Posillipo 6-9
Parziali
: 1-2, 3-3, 1-4, 1-0

Telimar: Washburn, Del Basso 1, Ficile, Di Patti, D. Occhione, Zammit 1, Giliberti, Saric 1, Lo Cascio, Maddaluno, D. Draskovic 2, Migliaccio 1, Sansone. All. Quartuccio

Posillipo: Spinelli, Iodice, M. Di Martire 1, Picca 1, G. Mattiello, L. Silvestri 1, J. Parrella, J. Lanfranco 1, G. Di Martire 2, Scalzone 1, L. Marziali 2, P. Saccoia, T. Negri. All. Brancaccio

Arbitri: Castagnola e Piano

Note: Usciti per limite di falli Del Basso (T), Occhione (T), Giliberti (T), Scalzone (P) e Saccoia (P) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Telimar 4/15 + 1 rig.; Posillipo 6/15 Spettatori 800 circa.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]