«Quando in Sicilia tornano a parlare i kalashnikov, non siamo davanti a episodi isolati ma a un segnale chiaro e allarmante. La mafia non è confinabile a Palermo o Catania: è una presenza strutturata, diffusa, capace di radicarsi nei piccoli comuni come nelle grandi città. Pensare il contrario significa sottovalutare una minaccia reale e pericolosa». Così in una nota Antonio […]