È la prima squadra di vertice a giocare nel grande quartiere etneo, dove è arrivata con entusiasmo a settembre 2013, costituendo anche un valido vivaio. Ma il presidente Antonio Marletta si dice stanco della situazione: per sistemare spogliatoi e campo, opere comunque non sufficienti a svolgere il campionato di A1 al quale ha rinunciato, ha anticipato «circa settemila euro, che aspetto che mi siano sgravati dal canone, che l'amministrazione invece pretende minacciando di lasciarci fuori dalla struttura da marzo»