Dopo la revoca degli arresti domiciliari, parla il sacerdote di Siracusa accusato di aver favorito l'immigrazione clandestina: «Ci sarà un processo. E voglio che si svolga perché farà emergere la verità». I suoi legali: «Don D'antoni ha solo firmato attestazioni di ospitalità in parrocchia a stranieri richiedenti asilo, dimostreremo la liceità della sua condotta»