Mentre il procuratore di palermo, antonio ingroia, annuncia che, entro un mese, si dovrebbero concludere le indagini sulle trattative stato-mafia, con gli eventuali eventuali rinvi a giudizi, e mentre, nel corso di una intervista rilasciata a libero ribadisce le sue accuse al senatore marcello dell'utri ("cosa nostra ha guadagnato denaro grazie a dell'utri, estorcendo denaro a berlusconi', dice ingroia"), scoppia una nuova pesante polemica su una delle pagine più buie della storia repubblicana (ne abbiamo parlato nei giorni scorsi con salvatore borsellino, fratello di paolo, il magistrato ucciso nella strage di via d'amelio nel 1992, in questa intervista).